Design International: Aura Valle Aurelia, Nuovo Centro Commerciale nel cuore di Roma – 20 Aprile 2018

Design International: Aura Valle Aurelia, Nuovo Centro Commerciale nel cuore di Roma – 20 Aprile 2018

Roma 20 aprile 2018 – Ha aperto al pubblico AURA VALLE AURELIA, nuovo polo commerciale che sorge nel pieno centro di Roma in una posizione strategica lungo una delle direttrici principali di ingresso della città e a poca distanza dal Vaticano.

Il progetto architettonico, commissionato da CDS HOLDING S.p.A. e ORION, e curato dall’Arch. Davide Padoa, CEO del pluripremiato studio Design International, con l’assistenza dall’arch Stefano Cordeschi per la licenza edilizia, rientra in un più ampio progetto di riqualificazione urbana che coinvolge tutto il quartiere di Valle Aurelia a Roma con l’obiettivo di riorganizzare i servizi e valorizzare la ex Fornace Veschi.
Il centro commerciale, connesso alla nuova piazza della Fornace, è pensato come elemento di ricucitura urbana, atto a divenire punto nevralgico di aggregazione, attraversato da percorsi che mettono in comunicazione l’area residenziale con le stazioni metropolitana e ferroviaria. Aura è un centro polifunzionale che include 60 negozi, un ipermercato, una palestra e un book store con spazi per attività ricreative, ristoranti e bar collegati da percorsi pedonali e aree verdi.

Il mall si sviluppa su quattro livelli, oltre alle due autorimesse interrate che possono ospitare oltre 700 posti auto, con un andamento digradante che segue il dislivello del terreno, grazie al quale si può accedere al centro dall’esterno da tutti i livelli creando interessanti quinte cittadine su ogni lato. Il cuore del progetto si fonda sulla galleria commerciale, semiaperta e non climatizzata, dove si affacciano i negozi dei tre diversi livelli e che culmina con una piazza privata ad uso pubblico. La galleria funge, inoltre, da collegamento tra la stazione della metropolitana, l’area residenziale e la Piazza della Fornace.
L’elemento distintivo di Aura è la terrazza-food court all’ultimo piano, dalla quale è possibile godere di una vista panoramica su Roma e da cui si sviluppano numerosi percorsi che rendono il centro facilmente fruibile. Grazie a un continuo passaggio tra interno ed esterno, il mall risulta talmente “permeabile” da rappresentare a tutti gli effetti una nuova “porzione di città”. Questa “permeabilità” si evince già raggiungendo il centro dall’esterno, dove un sistema di rampe di collegamento ai vari livelli, ispirate all’High Line di New York, costituisce una serie di parchi lineari, con continui affacci verso la Piazza della Fornace e un costante cambio di visuale verso l’edificio.
L’annullamento della distinzione tra interno ed esterno viene sottolineato dalla scelta della copertura della terrazza-food court, interamente realizzata in legno lamellare e vetro, elemento architettonico che privilegia l’uso della luce naturale, che illumina parte della galleria. Tutti i livelli che si affacciano su di essa godono della luce naturale, il cielo si trasforma così in un elemento scenografico che dà vita a un continuo gioco di riflessioni interne, accentuate dall’uso del vetro.
Anche per il concept degli interni si è tenuto conto della natura urbana del centro, riferendosi, per la galleria, al tema della strada, concepita come elemento di connessione e come luogo di passeggio. Tali scelte si ispirano senza dubbio alle gallerie commerciali dell’Ottocento, ne è un chiaro esempio quella di Vittorio Emanuele a Milano. Nella galleria si affaccia un altro elemento distintivo del centro: un fronte a tre livelli che si propone come vera e propria quinta stradale, mostrandosi come una facciata riletta in chiave commerciale. Il tema della strada viene sottolineato inoltre nella scelta dei materiali che definiscono gli interni, ad esempio per le pavimentazioni si è scelto un gres effetto pietra che richiama il lastricato stradale, giocando sui sistemi di posa e su diverse tonalità dal bianco al grigio scuro, creando interessanti pattern che ricordano le strade della capitale. Il materiale usato per la pavimentazione degli interni è stato scelto anche per gli esterni, in modo da creare una continuità e rafforzare il concetto di permeabilità dell’edificio, eliminando ogni marcata distinzione.
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DATI PROGETTUALI
COMMITTENTE: CDS HOLDING S.p.A. e ORION
LOCATION: Via di Valle Aurelia, Roma
SUPERFICIE LOTTO totale: 48.000 mq
SLP: 31.000 mq;
GLA: 17.000 mq;
PARCHEGGI: 746 posti auto
NEGOZI: 60
RISTORANTI: 10

Design International
Design International è un pluripremiato e innovativo studio di architettura che vanta una vasta esperienza su scala mondiale. Considerato uno dei leader della retail, leisure e ospitality architecture, i suoi progetti unici e diversi allo stesso tempo hanno ricevuto numerosi premi, rafforzando così la sua reputazione in tutto il mondo. Originariamente fondata a Toronto, in Canada nel 1965, Design International è oggi uno studio affermato con il proprio quartier generale a Londra e uffici a Milano, Shangai e Dubai. Oggi, Design International presta un servizio attraverso 6 divisioni integrate: Architettura, Masterplanning, Interiors, Lighting, Landscape e Graphic Design. Design International crede fortemente che ogni progetto abbia una sua storia individuale. Il suo successo coincide infatti con l’abilità di creare spazi realizzati su misura e storie che offrono un’esperienza “fatta su misura” per le persone che li visitano.

Davide Padoa
Dopo aver concluso gli studi in Architettura a Milano e Los Angeles, Davide Padoa inizia la sua carriera in Indonesia, dove, all’età di 25 anni, riceve il suo primo riconoscimento internazionale per la progettazione del grattacielo più alto di Giacarta per Dharmala Bank e PSP Group. Nel 1998 si trasferisce a Londra per entrare a far parte dello studio di architettura Design International. Abbracciando la filosofia aziendale basata sulla realizzazione di progetti unici, fatti su misura e sostenibili, Davide ha rivoluzionato il settore del design di grandi strutture commerciali venendo nominato Partner nel 2002 e Chief Executive Officer nel 2006.
Grazie al suo costante impegno nel definire nuovi benchmarks di architettura intelligente e sostenibile, Davide ha diretto numerosi progetti, tra cui Odysseum a Montpellier (2009), Morocco Mall a Casablanca (2011), Nave de Vero a Marghera (2014), Il Centro ad Arese (2016), ricevendo alcuni tra i premi più ambiti all’interno del settore, quali ICSC, Mapic, Mipim, RLI, a Guinness World Records e oltre 30 Property Awards in 4 continenti. Davide si distingue per il suo approccio pragmatico e pieno di passione, lavorando a stretto contatto con i colleghi, guidandoli nella realizzazione di progetti concepiti minuziosamente e in grado di raccontare una storia. Sotto la sua guida, Design International è cresciuta fino ad acquisire fama globale.

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